Ed è quasi ieri

il vento accarezzavaCampanile al tramonto

Il vento accarezzava dolcemente

i fianchi alle campane,

(complice il campanile fingeva di non vedere.)

Il cielo stendeva sulle case veli azzurri

 e rimuoveva le ultime ombre attardate nei vicoli.

Un canto di donna, in lontananza,

 sferzava la pigrizia indugiante

nel tepore notturno delle membra.

I bimbi a malincuore si svegliavano,

 abbandonando i familiari luoghi dell’inconscio,

 dove esorcizzavano le giovani paure.

I vecchi depennavano ancora un giorno

al calendario

 quasi a sfidare il tempo temuto.

Si annunciava un giorno come tanti.

Era oggi, ed è quasi ieri.

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4 risposte a Ed è quasi ieri

  1. luciagriffo ha detto:

    Delicati versi dedicati alla vita; molto particolari e belli!
    Un saluto: Lucia

  2. Margherita Bassi ha detto:

    Che meraviglia di poesia… impossibile da afferrare come ali di farfalla…

  3. Rosemary ha detto:

    Stupendi versi… sembra quasi una lirica del primo novecento…
    Ros

  4. jalesh ha detto:

    Sei sempre bravissima…versi stupendi

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