Non calpestate i bambini

14604863_1805575719699177_7220774000934940159_nc_4_articolo_2111510_upiimagepp

 

Non alzare il volume del video

se senti piangere un bambino;

non chiuderti nell’alibi

del “non ho udito”

se si leva, altissima, in piena notte,

la voce della tua coscienza

che ti assorda.

 

Non volgere lo sguardo sull’ardesia

del tuo quotidiano

se scorgi la guancia illividita

di un bambino che ti porge fazzoletti,

a un crocevia, ma guardalo bene,

fin dentro la trincea del cuore

e abbatti quel muro che erige

in sua difesa, col pugno aperto,

in gesto di carezza.

 

Non affrettare il passo, anima mia,

se ti viene incontro una bambina

col sole catturato tra i capelli,

che stringe, tra le dita brune,

un ultimo residuo d’innocenza.

 

Qualcuno le ha rubato gli aquiloni,

e il filo dell’infanzia si è spezzato

sulla lama di una violenza quotidiana

troppo grande da combattere da sola.

 

Non calpestare i bimbi, Società,

lascia che le loro corolle policrome allietino le nostre esistenze

e le cascate sonore delle loro voci

facciano da sottofondo musicale alle nostre vite,

scandite da incessanti ultimatum.

 

Non puoi ignorare ancora

il pianto di un bambino, anche se quelle lacrime,

inaridite, non sgorgano, ma si espandono come muti S.O.S.

che si levano altissimi, come squilli di un telefono Azzurro

che lacera il Silenzio del tuo cuore.

Annunci

Informazioni su annysea

Nulla da dichiarare
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...